Atac: Fassina come M5S, da lui fake news su referendum

Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani, capolista di +Europa con Emma Bonino nella circoscrizione Lazio 1 e candidato nel collegio uninominale Roma 10:
 

Spiace che Stefano Fassina diffonda tra i cittadini tante ‘fake news’, e tutte in una volta, sul referendum per la messa a gara del trasporto pubblico locale a Roma: una consultazione popolare richiesta da oltre 33mila romani che hanno firmato il nostro quesito. Parlando di privatizzazione, Fassina si mette allo stesso livello della giunta Raggi e del M5S che da mesi raccontano questa bufala. Eppure da economista dovrebbe conoscere bene, come la conosce bene il suo leader Bersani, la differenza tra privatizzazione e liberalizzazione. E quindi sapere che liberalizzare il servizio, come proponiamo con il referendum “Mobilitiamo Roma”, significa assegnarlo tramite una gara pubblica, trasparente, europea a uno più soggetti, pubblici o privati che siano, che possano gestirlo al meglio sotto lo stretto controllo del Comune. Insomma, quello che prevede la normativa europea e quello che auspica l’Antitrust per salvaguardare il diritto dei cittadini a un servizio efficiente.
E Fassina dovrebbe anche sapere che l’esperienza di Roma Tpl non è indicativa, se non della necessità di superare l’attuale gestione di Atac, visto che quella gara fatta non dal Comune ma da Atac stessa ha creato un duopolio al ribasso, di fatto di un subappalto della municipalizzata capitolina, cioè l’opposto di quello che si realizzerebbe con una gara sulla totalità del servizio.
I cittadini meritano rispetto e hanno il diritto di essere informati correttamente. Ed è proprio questo uno degli obiettivi della campagna referendaria che si aprirà presto e durante la quale mi auguro di poter sfidare Stefano Fassina in un dibattito pubblico.

Atac: Fassina come M5S, da lui fake news su referendum
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