Atac: Per Di Maio partecipate “centrali di consenso”

Atac: Di Maio parla di partecipate come "centrali di consenso"? Suggerisca a Raggi di indire referendum "Mobilitiamo Roma" il 4 marzo.
 
Dichiarazione di Riccardo Magi e Alessandro Capriccioli, rispettivamente segretario di Radicali Italiani e Radicali Roma:
 
È curioso che Luigi Di Maio, sul Mattino, denunci il ruolo delle partecipate come "centrali di consenso" dei partiti, e che nello stesso momento la Sindaca Raggi non abbia ancora detto una parola istituzionale sull'indizione del referendum "Mobilitiamo Roma", che chiede la messa a gara del servizio attualmente gestito (in modo disastroso) dalla "centrale di consenso" più grande del paese, cioè l'Atac.
 
Dopo aver raccolto 33mila firme di cittadini romani, dopo aver atteso mesi prima del conteggio di quelle firme, abbiamo chiesto, senza aver ottenuto per il momento alcuna risposta, che il referendum si tenga nella stessa data delle elezioni politiche e regionali: non soltanto per un'evidente ragione legata al risparmio di milioni e milioni di euro per le casse del Comune, ma anche per favorire la partecipazione dei cittadini e aprire il dibattito su pubblico su un tema che oggi rappresenta una vera e propria catastrofe per i servizi e per i conti della capitale.
 
Di Maio, oltre a farsi intervistare dai giornali esprimendo opinioni astratte, si impegni per un obiettivo concreto che oggi sarebbe a portata di mano per i cittadini romani, e inviti Raggi a indire subito il referendum per il 4 marzo.
 
Altrimenti, come tutte le chiacchiere, le sue parole saranno inevitabilmente portate via dal vento.
Atac: Per Di Maio partecipate “centrali di consenso”
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