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Incomprensibile divieto attività culturali nel CPR di Ponte Galeria

"La notizia della mancata autorizzazione, da parte del Ministero dell'Interno, allo svolgimento di un'attività di balli di gruppo all'interno del Cpr di Ponte Galeria è un pessimo segnale, specie in un momento difficile come quello che stiamo vivendo". Così in una nota i consiglieri regionali del Lazio Marta Bonafoni (capogruppo Lista Civica Zingaretti), Alessandro Capriccioli (capogruppo +Europa Radicali) e Paolo Ciani (capogruppo Centro Solidale), promotori del manifesto "Inclusione per una società aperta".
"Appare incomprensibile, a maggior ragione dopo il prolungamento del tempo di trattenimento nei centri per il rimpatrio previsto del decreto sicurezza, che agli ospiti venga negata un'iniziativa ricreativa del tutto inoffensiva e priva di rischi, che potrebbe dare un minimo di conforto a persone che versano in una situazione quantomeno delicata, se non in condizioni di grave prostrazione. Ci auguriamo vivamente", concludono, "che il Ministero riconsideri la sua decisione: in caso contrario, dovremmo concludere che la funzione dei Cpr abbia assunto, nella sostanza, un carattere repressivo che poco ha a che fare con le esigenze di identificazione e rimpatrio dei loro ospiti".
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