Lazio: Sulle donne Parisi ha un curioso concetto di criticità

"Problemi dovuti a obiezione di coscienza sono gravi ed evidenti a tutti".
Dichiarazione di Alessandro Capriccioli, segretario di Radicali Roma e capolista a Roma di "+Europa con Emma Bonino" alle regionali del Lazio.
 
Con le sue dichiarazioni odierne Stefano Parisi conferma, per l'ennesima volta, di avere un singolare concetto di "criticità", specie quando si parla di diritti delle donne.
Affermare, infatti, che nel Lazio non vi sono "criticità per praticare le interruzioni di gravidanza", e quindi che l'assunzione dei medici non obiettori voluta lo scorso anno dalla giunta Zingaretti sarebbe da ascrivere a ragioni meramente ideologiche, è letteralmente surreale, visto e considerato che ancora oggi più dell'80% dei ginecologi che operano nella regione, vale a dire 4 ginecologi su 5, sono obiettori di coscienza.
Non solo, quindi, è sbagliato dire che sul fronte dei diritti delle donne nel Lazio non esistono criticità, ma è urgente operare affinché le enormi criticità tuttora presenti vengano superate, a partire dal rilancio e dal rafforzamento dei consultori familiari, cui sarà indispensabile dedicarsi fin dall'inizio della legislatura.
Un minimo di senso della realtà, perfino in campagna elettorale, non guasterebbe.
Lazio: Sulle donne Parisi ha un curioso concetto di criticità
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