Mimmo Lucano, Giusto tra le nazioni. Radicali presenti al presidio dell’Esquilino

Dichiarazione di Simone Sapienza, segretario di Radicali Roma

"Nei documenti dell'indagine resi pubblici oggi riconosciamo nel sindaco di Riace Mimmo Lucano il profondo rispetto delle istituzioni, la prima tra tutte quella dell'uomo nel suo diritto alla vita. Dopo, solo dopo, arrivano lo Stato e le sue leggi.
Da radicali crediamo nello stato di diritto, e pratichiamo la disobbedienza civile autodenunciandoci. Ma questa è possibile se non comprende o lede la vita di altri esseri umani coinvolti. Nel caso di Mimmo Lucano siamo di fronte al tentativo di agire nel giusto della propria morale, in difesa della Costituzione e del diritto alla vita, contro leggi assurde e criminogene.
Siamo di fronte, cioè, ad un Giusto tra le nazioni. Cioè coloro che, durante gli anni della Shoah nazista, sfidarono l'indifferenza, la paura e le leggi dello stato. In Italia furono 500 tra milioni di abitanti. Le loro furono civili disobbedienze (inconfessabili, non autodenunciate) per salvare vite umane. Se dovrà pagare rimarrà un giusto tra le Nazioni indifferenti e criminali.
Con lui e tutti coloro che riconoscono se stessi nella sua condotta, e che credono nello straordinario modello di accoglienza di Riace, dobbiamo unire le forze e proporre esempi e riforme in grado di invertire la rotta che sta portando questo paese a essere un laboratorio dei nazionalismi e dei razzismi storicamente disastrosi anche per il popolo che li acclama.

Per questo, oggi alle 17.30, saremo presenti al presidio in piazza dell'Esquilino a Roma e continueremo a raccogliere le firme per Welcoming Europe, la riforma europea delle regole comunitarie in tema di immigrazione".

Mimmo Lucano, Giusto tra le nazioni. Radicali presenti al presidio dell’Esquilino
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