Rom: Impegni Raggi rimasti lettera morta, urgente discutere nostra delibera popolare

Dichiarazione di Riccardo Magi e Alessandro Capriccioli, rispettivamente segretario di Radicali Italiani e Radicali Roma:
 
Il "piano rom" presentato ieri dalla sindaca Virginia Raggi è in piena continuità con quanto finora fatto dalla giunta a Cinque Stelle in molti altri ambiti di governo della città: evitare accuratamente di affrontare il cuore delle questioni, magari rivendicando come propri successi le misure già adottate dalle amministrazioni precedenti, e presentare come soluzioni acquisite delle semplici enunciazioni di principio, senza mai farle seguire dall'indicazione degli strumenti con cui realizzarle. 
Noi radicali, due mesi fa, accettammo di sospendere la discussione della delibera di iniziativa popolare "Accogliamoci", che indicava puntualmente strategie e strumenti per conseguire  il superamento dei campi, in ragione di quanto promesso dall'assessora Baldassarre, che ci rassicurò sulla sua intenzione di modificare il piano rom che allora era in via di approvazione includendo i percorsi di inclusione indispensabili a superare la politica dei campi. 
Oggi ci accorgiamo che tutto quel tempo è trascorso invano, e che a quelle promesse non è seguita alcuna azione concreta, neppure a livello programmatico.
A noi non resta, a questo punto, che chiedere con urgenza la ri-calendarizzazione di quella delibera: portando in assemblea capitolina uno confronto che a quanto pare, oggi più che mai, si rende del tutto indispensabile.
Rom: Impegni Raggi rimasti lettera morta, urgente discutere nostra delibera popolare
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