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La Gazzetta del Mezzogiorno – Roma fuori dall'ombra del Cupolone?

Finalmente anche Roma può smettere di essere la città eterna delle disunioni incivili e delle scelte negate. Dopo quasi un decennio di battaglie dei Radicali, con decine di migliaia di firme di cittadini romani raccolte, l’approvazione in Campidoglio della delibera sulle unioni civili è un grande segno di civiltà, nonché di opposizione a quegli integralisti che ancora vorrebbero impedire ai cittadini il pieno godimento delle loro libere scelte. Nel 2007 fu la «coppia di fatto» Veltroni-Bertone a impedire anche solo un dibattito sul tema: un diktat che si trascinò fino a più di un anno fa, quando la delibera appena approvata fu depositata, ma una nota del vicariato tentò di ricacciarla nuovamente nei cassetti dell’indifferenza. La libera espressione della affettività e delle relazioni umane, oggi conquistata, insieme all’altra recente vittoria – sempre radicale – in tema di libertà di scelta, con l`istituzione del registro capitolino dei testamenti biologici del luglio scorso, tira fuori Roma dal cono d’ombra del Cupolone e le mostra la luce di un’altra Europa possibile. Speriamo che anche il resto del Paese la segua.  Paolo Izzo – Roma

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