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Movida: no a nuove ordinanze, sì a Stati generali della notte

Dichiarazione di Leone Barilli, segretario di Radicali Roma:
“L’ordinanza relativa alla chiusura dei minimarket alle ore 22, prima circoscritta al I e II municipio, poi rinnovata ed estesa ai Municipi V e VI, si sta rivelando del tutto insufficiente a risolvere il cosiddetto problema della ‘mala movida’. Da indiscrezioni di stampa, inoltre, sembra si stia preparando una nuova stretta che punta a introdurre ulteriori divieti anche in altre zone della Capitale oltre a quelle già coinvolte. È evidente che l’approccio securitario adottato finora, con ben 27 ordinanze in 13 anni, non sia stato e non riesca a essere risolutivo, ma anzi non faccia altro che esasperare gli animi.
Per questo, da quasi un anno, chiediamo al Sindaco di Roma e alle forze politiche di convocare gli Stati Generali della Notte per l’istituzione del Sindaco della notte.
Nel mondo molte città (Parigi, Londra, New York, Praga, Amsterdam, Bristol e in Italia recentemente Bologna e Trento) si sono dotate di figure e/o organismi per governare la vita notturna, considerandone anche le ricadute in termini di occupazione e di impatto economico. Bisogna invertire l’approccio al tema tenendo ben presente la sua complessità: per farlo serve attivare un grande dibattito pubblico che coinvolga tutti i soggetti interessati”.

A questo link un’anagrafe di tutte le ordinanze in materia di movida a Roma

Movida: no a nuove ordinanze, sì a Stati generali della notte
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