Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati: Per la Trasparenza Istituzionale (2006-2013)
- Radicali Roma
- 31 dic 2009
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 28 feb

La trasparenza delle istituzioni è un principio fondamentale per garantire la partecipazione democratica e il controllo dei cittadini sulla gestione della cosa pubblica. Tra il 2006 e il 2013, l’Associazione Radicali Roma ha condotto una delle sue campagne più incisive per ottenere la creazione di un’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati nel Comune di Roma, uno strumento innovativo per monitorare in modo chiaro e accessibile chi governa la città e come vengono spesi i fondi pubblici.
Questa iniziativa ha rappresentato un passo decisivo nella lotta per la trasparenza amministrativa e ha contribuito a creare un modello replicabile in altre città italiane.
Perché un’Anagrafe Pubblica?
Prima dell’introduzione dell’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati, l’accesso alle informazioni sui rappresentanti istituzionali e sui loro incarichi era spesso difficile, parziale o inesistente. I cittadini non avevano strumenti adeguati per controllare chi veniva eletto, chi veniva nominato in ruoli di potere, quali fossero le loro competenze e come venissero gestite le risorse pubbliche.
L’obiettivo principale di Radicali Roma era garantire che tutti questi dati fossero pubblici, accessibili e aggiornati, permettendo un controllo democratico più efficace e contrastando fenomeni di clientelismo e mala gestione.
La Campagna di Radicali Roma
Negli anni 2006-2013, l’Associazione Radicali Roma ha portato avanti una campagna intensa per spingere il Comune di Roma a istituire l’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati.
Obiettivi della Campagna
Creazione di una piattaforma digitale pubblica contenente i nomi, i curricula, le indennità, le spese e i ruoli ricoperti da tutti gli eletti e nominati nell’amministrazione comunale.
Obbligo di aggiornamento continuo dei dati per garantire la massima trasparenza.
Sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza della trasparenza amministrativa.
Pressione politica sul Comune di Roma affinché la proposta fosse discussa e approvata.
Le Azioni Intraprese
Raccolta firme e petizioni per dimostrare il sostegno popolare all’iniziativa.
Presentazione di mozioni e interrogazioni nei Consigli Comunali per portare la proposta all’attenzione delle istituzioni.
Eventi e incontri pubblici con esperti di diritto amministrativo, giornalisti e attivisti per spiegare l’importanza della misura.
Campagne di comunicazione sui media e sui social network per sensibilizzare l’opinione pubblica.
Il Risultato: La Nascita dell’Anagrafe Pubblica
Grazie alla pressione politica e al sostegno dei cittadini, nel 2013 il Comune di Roma ha finalmente adottato l’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati. Questo strumento ha reso disponibili al pubblico informazioni dettagliate su consiglieri comunali, assessori, dirigenti nominati e membri di enti partecipati, includendo:
Curricula e percorsi professionali
Compensi e indennità di carica
Presenze e attività nei consigli e nelle commissioni
Eventuali incarichi aggiuntivi e conflitti di interesse
L’iniziativa ha segnato un precedente importante per la trasparenza amministrativa in Italia, incoraggiando altre amministrazioni locali a seguire l’esempio.
L’Impatto a Livello Nazionale
L’istituzione dell’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati non è rimasta un caso isolato. La campagna di Radicali Roma ha contribuito a far emergere il tema della trasparenza politica a livello nazionale, alimentando il dibattito sulla necessità di estendere misure simili in tutto il Paese.
Questa battaglia ha anche anticipato le successive riforme sulla trasparenza e l’accesso agli atti amministrativi, come l’introduzione del FOIA (Freedom of Information Act) italiano nel 2016, che ha reso più semplice per i cittadini ottenere informazioni dalle pubbliche amministrazioni.
Conclusione: Una Vittoria per la Democrazia
La campagna per l’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati rappresenta una delle vittorie più significative di Radicali Roma. Ha dimostrato che la pressione politica e l’attivismo possono portare a cambiamenti concreti e miglioramenti tangibili nella gestione della cosa pubblica.
Nonostante i progressi, la battaglia per la trasparenza non è finita. Ancora oggi, molte amministrazioni locali faticano a rispettare gli obblighi di pubblicazione dei dati e persistono sacche di opacità nella gestione delle nomine pubbliche.
Radicali Roma continua a vigilare affinché il diritto dei cittadini a conoscere chi governa e come vengono spese le risorse pubbliche sia pienamente garantito. Perché senza trasparenza, non c’è democrazia.
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