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Alle primarie di Roma con un’agenda di iniziativa popolare antiproibizionista e democratica

“Pur non condividendo la carta d’intenti licenziata dalla coalizione, come Radicali Roma parteciperemo al percorso delle primarie del centrosinistra di Roma con una agenda antiproibizionista e di riforme democratiche e istituzionali: presenteremo delibere di iniziativa popolare che i cittadini potranno sottoscrivere ai gazebo in occasione del voto per i candidati sindaco il 20 giugno” così in una nota Leone Barilli, segretario di Radicali Roma.

“È una novità assoluta nella storia delle primarie, per cui ringraziamo la coalizione di centrosinistra, e che rivendichiamo come elemento qualificante della nostra presenza.
Per la prima volta le primarie, carenti del preavviso necessario per rendere la disputa tra candidati realmente competitiva, saranno l’occasione per mettere al centro i temi e le iniziative popolari. Non abbiamo fatto parte del coordinamento del centrosinistra per mire elettorali ma per riuscire ad attivare movimenti e i cittadini sulle questioni centrali per il futuro della Capitale.
In questi anni, pur non essendo presenti in Assemblea Capitolina, con il Referendum Mobilitiamo Roma abbiamo portato al voto 400mila romani e con le delibere di iniziativa popolare Accogliamoci e Ripuliamo Roma abbiamo raccolto le firme di oltre 12mila cittadini per sviluppare proposte sulla mobilità, sui rifiuti e sui campi rom: nodi ancora irrisolti.
Ai candidati del centrosinistra, ai movimenti e ai cittadini che parteciperanno alle primarie offriremo così una chiave di analisi per liberare l’economia, il lavoro e i quartieri dal giogo della criminalità organizzata. Proposte antiproibizioniste che si fondano su tre pilastri cardine: legalizzazione della cannabis, politiche di riduzione del danno, istituzione della figura del Sindaco della notte per dare nuovo sviluppo all’economia della notte”.

Alle primarie di Roma con un’agenda di iniziativa popolare antiproibizionista e democratica
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