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Trasporti, ambiente e casa: Roma guarda al 2011

Casa, trasporti e ambiente. Sono le linee guida principali del Dpf approvato in Aula Giulio Cesare, con 31 voti a favore e 6 contrari. Il documento traccia gli orizzonti di intervento fino al 2011 e punta su infrastrutture della mobilità, politiche per gli alloggi, risparmio energetico e gestione del ciclo rifiuti. A queste voci si aggiunge il completamento delle direttrici di lavoro gia’ in atto come la riorganizzazione delle aziende del ”Gruppo Comune di Roma” e i processi di valorizzazione e dismissione del patrimonio pubblico, i cui proventi saranno utilizzati per finanziare gli investimenti. Il Dpf apre anche la possibilità al Comune di introdurre la tassa di soggiorno sui flussi turistici.

MOBILITA’ – Potenziamento del trasporto pubblico, anche con allungamento delle linee metropolitane e realizzazione di nuove grandi arterie. In particolare, per l’ultima voce sono previsti il nuovo passante a nord-est, raddoppio di via Tiburtina, via Trionfale, via Pineta Sacchetti e realizzazione della via Prenestina bis. Nel documento si parla inoltre della necessita’ di assicurare le risorse programmate per la manutenzione straordinaria della grande viabilita’ (800 chilometri di strade) e per la manutenzione delle infrastrutture viarie esistenti.

AMBIENTE – Gestione del ciclo dei rifiuti, raccolta differenziata, piano energetico-ambientale e partecipazione con tre progetti al programma Roma per Kyoto. Riguardo alla gestione del ciclo dei rifiuti, va ricordata la normativa nazionale che stabilisce il divieto del conferimento in discarica entro il 31 dicembre 2007 e l’obbligo della raccolta differenziata ad un livello del 60% entro il 2011. Non solo, dopo l’esaurimento della discarica di Malagrotta, verrà incrementata la percentuale della raccolta differenziata, in particolare con il ricorso alla raccolta porta a porta. Inoltre il Comune di Roma individuerà, anche attraverso la collaborazione delle aziende appartenenti al proprio gruppo, i percorsi ottimali per una crescita dell’intera filiera impiantistica coerente con i fabbisogni di bacino e con la presenza di una forte industria pubblica di area regionale. Nell’ambito del Piano Energetico-Ambientale Comunale sara’ individuata una politica energetica con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici del 20% entro il 2020 e di portare al 20% l’incidenza delle fonti rinnovabili sui consumi energetici. Roma infine partecipera’ con tre progetti al programma Roma per Kyoto per la riduzione dell’emissione dei gas serra con l’ implementazione dei pannelli fotovoltaici e del solare termico in 650 edifici comunali; sostituzione delle lampadine semaforiche con 75mila lampade ‘led’ ad alta efficienza, che consentiranno un risparmio di 10mila tonnellate l’anno di CO2; acquisto di mezzi di trasporto pubblico a basso impatto, alimentati a metano o elettrici.

ASSETTO SOCIETARIO – Proseguirà il processo di ‘dimagrimento’ dei gruppi societari che fanno capo al Comune di Roma, gia’ avviato a partire dal 2003. Complessivamente, il ‘Gruppo Comune di Roma’ ha realizzato un piano di dismissione delle partecipazioni non strategiche, con la contrazione di 42 unita’. Secondo il Comune, obiettivi principali della razionalizzazione sono il conseguimento di economie di spesa, la semplificazione delle relazioni industriali infragruppo e l’esternalizzazione di tutte quelle attivita’ gestite per conto dell’ amministrazione comunale, strettamente connesse al core-business aziendale, attualmente svolte da societa’ di secondo o terzo livello. In conformita’ agli indirizzi di razionalizzazione della finanza pubblica sara’ disincentivata la costituzione di nuove partecipazione dirette.

LA REAZIONE – ”Questo voto sul Dpf – spiega l’assessore capitolino al bilancio Marco Causi – e’ un segnale della coesione e della forza della maggioranza capitolina, che, dopo aver affrontato con serieta’ una discussione ampia, ha dimostrato di guardare con coerenza e lucidita’ a obiettivi politici e programmatici ambiziosi, che ci impegneranno al governo della citta’ fino al 2011″.

Trasporti, ambiente e casa: Roma guarda al 2011
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