Bolkestein: Chi esulta per proroga plaude al soffocamento della città

Dichiarazione di Alessandro Capriccioli, Segretario di Radicali Roma:
 
L'esultanza di chi in queste ore festeggia la proroga al 2020 per l'applicazione della Direttiva Servizi è lo specchio di una città ormai in balìa delle corporazioni che la soffocano, bloccando sistematicamente l'apertura alla concorrenza e stroncando così sul nascere qualsiasi possibilità di sviluppo e innovazione.
Il fenomeno, com'è noto, non riguarda soltanto il commercio ambulante, ma anche altri settori come quello dei balneari, ai quali il litorale romano viene sistematicamente consegnato da decenni senza alcuna possibilità di apertura: circostanza che nei decenni ha reso le spiagge di Ostia, di fatto, una proprietà privata, determinando la surreale situazione che è valsa al suo lungomare il soprannome di "lungomuro".
Roma è da troppo tempo ferma al palo, stritolata da rendite di posizione che nel tempo, grazie alla compiacenza della politica, si sono consolidate fino a diventare un muro invalicabile: esultare per un ulteriore rafforzamento di quel muro significa al tempo stesso applaudire al baratro in cui questa città è precipitata e adoperarsi per evitare che ne possa finalmente venire fuori.
Per chi ha davvero a cuore le sorti della capitale, insomma, oggi c'è ben poco da festeggiare.
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