Marginale è cognizione che Meleo ha della realtà, non il referendum

"Porterà 2,5 milioni di romani al voto, assessore abbia rispetto della partecipazione".
Dichiarazione di Riccardo Magi e di Alessandro Capriccioli, rispettivamente segretario di Radicali Italiani e di Radicali Roma:

Stupiscono le dichiarazioni dell'Assessora Meleo, che ritiene "marginale" il referendum "Mobilitiamo Roma", sostenendo che il problema della gara per il trasporto pubblico romano si aprirà "tra 3 o 4 anni".
La realtà, che in ogni modo si tenta di nascondere, è che il tema della gara dovrebbe essere già aperto da un pezzo, poiché la scadenza del contratto di servizio con Atac è fissata al 3 dicembre 2019, e contro un'eventuale proroga si è pronunciata in modo definitivo anche l'Antitrust.
Inoltre, sulla questione è ormai ufficialmente aperta una consultazione referendaria tra i cittadini, della quale ancora non si conosce la data esatta ma che la Sindaca Raggi potrebbe indire anche domattina, con cui i romani dovranno pronunciarsi proprio sul tema della liberalizzazione e dell'apertura alla concorrenza.
Il referendum, dunque, è tutt'altro che "marginale": da un lato perché è stato sostenuto da 33mila cittadini e ne porterà al voto 2 milioni e mezzo, cosa che il movimento che si proclama paladino della partecipazione popolare dovrebbe tenere nella massima considerazione; e dall'altro perché rappresenta l'unica soluzione possibile per sbloccare una situazione drammatica, che avanti di questo passo rischia di diventare addirittura surreale.
Si dia subito la parola ai cittadini, che l'hanno chiesta firmando a migliaia ai nostri tavoli, invece di abbandonarsi a dichiarazioni confuse e prive di fondamento.
Marginale è cognizione che Meleo ha della realtà, non il referendum
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