Referendum Atac: PD si impegni per il sì

“Condividiamo molto di quanto detto ieri alla manifestazione “Una Costituente per Roma”. Ciò detto, al di là delle ferme prese di posizione, quel che conta davvero sono le iniziative per restituire alla Capitale d’Italia una possibilità di futuro. Ricordiamo quindi che a Roma è in corso una grande iniziativa riformatrice: il referendum che come Radicali abbiamo proposto per la liberalizzazione del trasporto pubblico locale e su cui abbiamo raccolto 33.000 firme. La consultazione si dovrà tenere nei prossimi mesi, come prevede la legge, e all’Amministrazione comunale, che si professa tanto attenta ai costi e agli sprechi, abbiamo chiesto di convocarla nello stesso giorno delle elezioni politiche e regionali, così da consentire un significativo risparmio (svariati milioni di euro) alle esangui casse capitoline.
Ci auguriamo che il Partito democratico decida di appoggiare senza indugi la campagna per il SÌ, sostenendo con forza anche la richiesta alla sindaca Raggi di accorpare il voto referendario all’election day, come sollecitato anche da un ordine del giorno di Roberto Giachetti approvato dall’Assemblea capitolina.
Ci rivolgiamo a Renzi, Gentiloni e a tutti coloro che nel PD stanno giustamente ponendo Roma tra i temi al centro della campagna elettorale: per riformare questa città si può e si deve partire da ATAC, che della crisi della Capitale è l’emblema, così come lo è della grande questione nazionale - mai risolta - delle partecipate. Per questo il referendum radicale è un’occasione da non perdere per Roma e per tutto Paese”, lo dichiarano Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani e promotore di +Europa con Emma Bonino, e Alessandro Capriccioli, segretario di Radicali Roma.

Referendum Atac: PD si impegni per il sì
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