Lo sgombero di Camping River è una grave violazione dei diritti umani

"Siamo stati tutta la mattina fuori dal Camping River, appena sgomberato in seguito a un'ordinanza del Comune". Così in una nota Riccardo Magi, deputato di +Europa, e Alessandro Capriccioli, consigliere regionale di +Europa Radicali nel Lazio.
"Ancora adesso le persone, tra cui moltissimi bambini anche di pochi mesi e alcuni malati, sono ammassate fuori dal campo, sotto un sole insopportabile, dopo essere stati cacciate dalle loro case senza che sia riscontrabile alcuna attività di programmazione per assicurare a tutti una soluzione alternativa adeguata. Non è dato sapere quanti fossero gli ospiti del River al momento dello sgombero, né a quanti di loro sia stata offerta una soluzione abitativa, né, infine, di che tipo siano queste soluzioni. In più di tre ore abbiamo potuto ricavare solo informazioni vaghe e frammentarie, secondo cui ad alcuni sarebbe stata offerta la possibilità di spostarsi nel centro di via Ramazzini, e ad altri di accedere a forme di accoglienza che prevedono la separazione dei nuclei familiari: eventualià, questa, evidentemente del tutto inadeguata e inaccettabile. A quanto pare, inoltre, queste diverse soluzioni, messe insieme, non sono neppure sufficienti per tutti gli abitanti del campo, molti dei quali rimarranno semplicemente in mezzo alla strada. La domanda sorge spontanea: davvero la Sindaca Raggi ritiene che le condizioni igienico-sanitarie dell'insediamento, addotte a giustificazione dello sgombero, fossero più critiche di quelle che si andranno a determinare tra qualche giorno, quando molte persone saranno costrette ad accamparsi dove capiterà?
C'è poi il fatto, secondo noi emblematico, che l'operazione sia stata posta in essere oggi, malgrado la pronuncia della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che aveva imposto di non procedere fino al 27: circostanza che risulta spiegabile soltanto con l'intenzione della Sindaca e del Ministro Salvini, incontratisi proprio ieri, di dare uno schiaffo all'Europa e farsi forti sulla pelle dei più deboli.
Chiediamo formalmente a Virginia Raggi di rendere pubblici con la massima urgenza i numeri e i risultati di questa operazione: quante persone sono state sgomberate, per quante è stata predisposta una soluzione abitativa, e di che tipo.
La mancanza di queste informazioni confermerebbe la sensazione di essere di fronte a una gravissima violazione dei diritti umani, posta in essere sulla pelle dei rom al solo scopo di fare propaganda e guadagnare consensi facili".

Lo sgombero di Camping River è una grave violazione dei diritti umani
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