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Amnistia/indulto: il provvedimento da oggi in aula

AMNISTIA: RADICALI, PRODI INCONTRI BERLUSCONI. PROPOSTA CAMERA ASSOLUTAMENTE INADEGUATA
“Abbiamo chiesto a Prodi che faccia un incontro con Berlusconi sulla lentezza della giustizia e la disastrosa situazione delle carceri”. Lo ha riferito, al termine dell’incontro con Romano Prodi, Sergio D’Elia di ‘Nessuno tocchi Caino’. “La proposta approvata ieri alla Camera è assolutamente inadeguata perché – spiega D’Elia – non risolve nessuno di questi problemi”.
AMNISTIA: INTINI, GRANDE SUCCESSO ROSA NEL PUGNO
Il capogruppo dello Sdi alla Camera Ugo Intini valuta positivamente la decisione presa oggi nella conferenza dei presidenti dei gruppi parlamentari di calendarizzare già per il pomeriggio il provvedimento di amnistia e indulto. “La Rosa nel pugno – dichiara Intini – insieme a Rifondazione comunista, ha insistito per calendarizzare immediatamente la proposta di legge. E il fatto che sia stata accolta la nostra richiesta lo consideriamo davvero un successo”. Intini critica quindi la maggioranza che è “evidentemente divisa al proprio interno”. “Tanto è vero – sottolinea – che buona parte della Cdl farà opposizione e questo davvero difficilmente si vede in altri Parlamenti”. “Domani mattina – dichiara ancora Intini – ci sarà il primo voto sul testo e se si otterranno subito i due terzi è chiaro che la proposta di legge avrà buone chances per andare avanti. La Lega e An puntano invece solo ed esclusivamente alla propria propaganda elettoralistica. La Lega dicendo che avrebbe preferito che venisse calendarizzata la proposta di legge sulla legittima difesa e An facendo pressioni affinché venisse messo al voto prima il provvedimento per il riordino delle forze dell’ordine, dei carabinieri. Da parte loro, ripeto, c’è solo propaganda elettorale. Temiamo che l’ostruzionismo possa esserci anche prima del voto delle 11, ma almeno comincerà una battaglia parlamentare nella quale ci si confronterà democraticamente e si smetterà di scappare dalle proprie responsabilità”.
AMNISTIA:AN E LEGA ANNUNCIANO OPPOSIZIONE, PRC-SDI SODDISFATTI
An e Lega faranno un’“opposizione molto dura” sul provvedimento di amnistia che da oggi pomeriggio sarà all’esame dell’aula della Camera. Lo hanno annunciato il capogruppo di An, Ignazio La Russa, e della Lega, Andrea Gibelli, al termine della Conferenza dei capigruppo di Montecitorio. “An aveva un atteggiamento sereno verso l’amnistia – ha sottolineato La Russa – ma siamo contrari a questa accelerazione elettoralistica perché non capiamo come si possa anticipare l’amnistia al provvedimento di riordino delle carriere militari o a quello della legittima difesa decidendo anche di cancellare la ratifica dei trattati esteri. La decisione di fare subito l’amnistia serve solo a fare propaganda”. Soddisfatti della calendarizzazione sono invece Prc e Sdi. Franco Giordano (Rifondazione Comunista) ha sostenuto che “è positivo che finalmente oggi pomeriggio si discuta di amnistia” e ha osservato che “la posizione contraria di An e Lega è di una strumentalità di un cinismo senza fine”.
“Sull’altare dell’amnistia si sta sacrificando tutto il lavoro serio che il Parlamento ha fatto fino ad ora” ha aggiunto ancora La Russa sottolineando che “senza i voti di An e della Lega difficilmente si raggiungeranno i 2/3 necessari per far approvare il provvedimento”. Franco Giordano ha espresso, invece, delle critiche sul calendario “successivo all’amnistia confezionato ad hoc sulle esigenze di campagna elettorale della maggioranza. Scherzosamente – ha detto ai giornalisti – io ho proposto che, se è così urgente dare il diritto di voto costituzionale ai nostri militari all’estero, sarebbe stato utile farli tornare così potevano tranquillamente votare in Italia”. Anche per Ugo Intini (Sdi-Rosa nel pugno) la calendarizzazione dell’amnistia “è un successo”. Per Intini “è evidente che la maggioranza è divisa ed è curioso – ha sottolineato – che parte della maggioranza minacci ostruzionismo, questo normalmente non si vede nei Parlamenti”. “Credo che domani mattina – ha proseguito Intini – ci sarà il primo voto che sarà di importanza decisiva perché se ci saranno i 2/3 il provvedimento andrà avanti anche fronteggiando l’ostruzionismo di Lega e An che evidentemente puntano alla propaganda”. Ma i 2/3 non ci saranno se Ds e Margherita confermeranno la loro astensione. “Io credo che nei gruppi parlamentari e nelle coscienze dei singoli deputati ci sia un largo spazio per un provvedimento di amnistia. E spero e credo che a favore dell’amnistia i numeri sarebbero molti di piu’ di quanti sarebbero sulla carta”.
AMNISTIA/ PROVVEDIMENTO IN AULA CAMERA OGGI POMERIGGIO
Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo
Il provvedimento di amnistia e indulto arriverà nell’aula della Camera oggi pomeriggio. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio riunitasi stamane. Lega e An hanno espresso la loro contrarietà alla calendarizzazione decisa dai capigruppo.
Opposizione molto dura da An e Lega
An e Lega preannunciano “un’opposizione molto dura” che, secondo il capogruppo di An, Ignazio La Russa, “non garantisce, al momento, che si possa raggiungere la maggioranza” dei voti. Per La Russa è solo una scelta di “propaganda elettorale. Sembra che l’unico problema serio sia questo dell’amnistia. Per cui – ha spiegato La Russa al termine della riunione dei capigruppo – Alleanza Nazionale, che aveva un atteggiamento sereno su questo tema, visto questa elettoralistica accelerazione, ha detto chiaramente di non capire come si possa anticipare l’amnistia rispetto ad un provvedimento come il riordino delle carriere dei carabinieri, delle forze dell’ordine, nonché la legittima difesa già prevista per domani”. Oggi pomeriggio arriva, quindi, il provvedimento sull’amnistia in Aula “cancellando addirittura la ratifica dei trattati esteri, e domani mattina, dopo la proposta per il voto ai militari italiani all’estero, si prosegue ad oltranza sull’amnistia”. Viene, quindi, meno il “clima sereno” assicurato inizialmente da An e Lega, che preannunciano “opposizione molto dura”. “Anche Forza Italia ha auspicato che l’amnistia fosse discussa il prima possibile. Per noi – ha spiegato il capogruppo della Lega, Andrea Gibelli – c’erano altre necessità, ad esempio il provvedimento sulla legittima difesa, già approvato da un ramo del Parlamento. Faremo opposizione molto dura”
Domani mattina prima votazioni su emendamenti
La discussione sull’amnistia e l’indulto, che inizierà oggi pomeriggio, riprenderà domani mattina alle 11 con le prime votazioni sul complesso degli emendamenti. Prima, alle 9.30, si voterà il provvedimento che riguarda il voto dei militari italiani all’estero. Il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, ha riferito il capogruppo dello Sdi Ugo Intini, ha assunto l’impegno di far fare uno studio dei provvedimenti che potrebbero essere votati in Commissione in sede deliberante. Tra martedì e mercoledì prossimo si terrà una nuova Conferenza dei capigruppo per definire il calendario di gennaio. Franco Giordano (Rifondazione Comunista) ha sottolineato che nella conferenza dei capigruppo di oggi “di positivo c’è la decisione sull’immediata calendarizzazione del provvedimento su amnistia e indulto. E di negativo c’è il fatto che l’opposizione annunciata da An e Lega è davvero di una cinica strumentalità”. Per Ugo Intini (Sdi-Rosa nel Pugno) la calendarizzazione dell’amnistia “è un successo” ed “è evidente che la maggioranza è divisa ed è curioso – ha sottolineato – che parte della maggioranza minacci ostruzionismo. Credo che domani mattina – ha osservato Intini – ci sarà il primo voto che è di importanza decisiva perché se ci saranno i 2/3, il provvedimento andrà avanti anche fronteggiando l’ostruzionismo di Lega e An che evidentemente puntano alla pro
paganda. Io credo che nei gruppi parlamentari e nelle coscienze dei singoli deputati ci sia un largo spazio per un provvedimento di amnistia. E spero e credo che a favore dell’amnistia i numeri sarebbero molti di piu’ di quanti sarebbero sulla carta”.

Amnistia/indulto: il provvedimento da oggi in aula
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