RADICALI ROMA

Biodiesel, tra due anni i primi bus a Roma

Tra due anni a Roma si viaggerà su autobus alimentati a biodiesel, grazie all’accordo siglato il 16 marzo in Campidoglio e promosso dal comune di Roma e dalla regione Lazio. Firmatari dell’intesa i rappresentanti del mondo della produzione agricola (Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Confcooperative e Legacoop), Ama ed Enel per la parte relativa alla trasformazione, Trambus e Atac per l’utilizzo finale del prodotto sui mezzi di trasporto pubblico. Tramite all’intesa si passerà alla fase realizzativa della filiera dei biocarburanti nella quale consumatori e produttori stabiliranno insieme cosa produrre e come trasformare, utilizzando sia gli oli estratti da coltivazioni di oleaginose sia oli esausti provenienti dal consumo domestico.

Il progetto rientra negli adempimenti del comune di Roma e della regione Lazio previsti dal “Protocollo di Kyoto” e dalle direttive della Commissione europea. L’accordo di programma prevede che sia effettuata una approfondita sperimentazione per la messa a punto del processo di produzione e del prodotto miscelandolo ad alte percentuali con il carburante fossile.
Soddisfatto il sindaco Veltroni secondo cui “l’intesa rappresenta una parte importante dell’attuazione del programma comunale che prevede l’aumento della mobilità sostenibile, attraverso il trasporto pubblico, per ridurre l’inquinamento”.
Sulla stessa linea l’assessore all’Ambiente Esposito: “il biodiesel rappresenta una fonte di energia rinnovabile e pulita che può incidere sulla riduzione dei gas che alterano il clima. “Con tale iniziativa – ha concluso Esposito – l’amministrazione vuole sostenere gli imprenditori agricoli proponendo loro una nuova opportunità di reddito, viste le grandi potenzialità del territorio”.