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CECENIA: IL PASSAPORTO PER LA LIBERTÀ AL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI CECENO, ILYAS AKHMADOV

Bruxelles, 20 giugno 2003 – Michel Rocard, Presidente della Commissione Cultura del PE ed ex primo ministro francese (PSE), il deputato europeo e sindaco di Roma, Walter Veltroni (PSE), Graham Watson, Daniel Cohn-Bendit, Francis Wurtz, presidenti dei gruppi parlamentari liberale, verde e della Sinistra Unitaria, i deputati europei Bernd Posselt, Ari Vatanen e Jas Gawronski (PPE-DE), Harlem Désir e Glyn Ford (PSE), Fodé Sylla (GUE), Gianfranco Dell’Alba e Benedetto Della Vedova (radicali), Reinhold Messner (Verdi) hanno controfirmato il passaporto per la libertà di Ilyas Akhmadov, patrocinato da Olivier Dupuis (radicale).
Ilyas Akhmadov è ministro degli Affari Esteri del governo legittimo del Presidente Aslam Maskhadov dal 1999.. Si trova da più di un anno negli Stati Uniti senza passaporto e senza statuto di residente, senza possibilità di viaggiare e dunque di assicurare la pienezza delle sue funzioni. Il 25 giugno prossimo una Corte americana dovrà stabilire sul conferimento, o meno, dello statuto di residente ad Akhmadov. In caso affermativo Akhmadov potrà ricominciare a viaggiare e dunque a esercitare pienamente le sue funzioni.
Dichiarazione di Olivier Dupuis, deputato europeo, radicale
“La decisione della Corte americana è tanto più importante in quanto Akhmadov ha reso pubblico, recentemente, un nuovo piano di pace che prevede l’istituzione di un’Amministrazione provvisoria delle Nazioni Unite sulla Cecenia, basata sul ritiro delle forse russe e sul disarmo dell’insieme delle forze cecene. Al termine di questo periodo transitorio, i cittadini ceceni sarebbero chiamati a decidere del loro futuro. Decidendo di attribuire il passaporto per la libertà ad Akhmadov, i membri del Parlamento europeo vogliono ugualmente invitare i Governi dei Paesi democratici e, in primo luogo, quelli dell’Unione Europea e degli Stati Uniti, a essere conseguenti con le loro posizioni ufficiali secondo le quali la tragedia russo-cecena potrà essere risolta solo in modo politico. Se questa è davvero la loro posizione, questi Governi dovranno assicurare ad Akhmadov la piena libertà di movimento affinché possa difendere e promuovere presso tutte le autorità competenti la posizione della parte cecena e, in primo luogo, il suo piano per la pace e la democrazia in Cecenia”.
Nota. I Passaporti per la Libertà sono consegnati dai parlamentari europei a personalità la cui sicurezza e libertà sono in pericolo a causa delle loro azioni in favore dei diritti umani e del rispetto delle libertà fondamentali.
L’appello di sostegno al Piano Akhmadov può essere sottoscritto sul sito del Partito Radicale Transnational: www.radicalparty.org
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Olivier Dupuis
Member of the European Parliament
http://www.radicalparty.org/
tel. +32 2 284 7198
fax +32 2 284 9198

CECENIA: IL PASSAPORTO PER LA LIBERTÀ AL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI CECENO, ILYAS AKHMADOV
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