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Discariche abusive: viste le multe salatissime della UE, Zingaretti faccia chiarezza sulle discariche abusive del Lazio

discarica-abusiva-tor-di-quintoDichiarazione di Alessandro Capriccioli, Segretario di Radicali Roma.

La Corte di Giustizia Europea, in data 2 dicembre 2014, ha condannato l’Italia per non aver dato esecuzione a una sentenza che ha constatato l’inadempimento alle direttive sui rifiuti. Il nostro Paese, quindi, pagherà una somma forfettaria di 40 milioni di euro, più una penalità semestrale di circa 42 milioni di euro, fino all’esecuzione della sentenza del 2007. Nel corso dell’udienza che ha portato la seconda condanna contro l’Italia, la Commissione Europea ha spiegato che 200 discariche, ubicate in 18 delle 20 Regioni italiane, permangono non conformi alle disposizioni applicabili. In particolare, 198 discariche non sono ancora adeguate all’articolo 4 della direttiva 75/442, che prevede come gli Stati membri debbano adottare tutte le misure necessarie per assicurare che i rifiuti vengano smaltiti senza pericolo per la salute dell’uomo e senza recare pregiudizio all’ambiente. A tale proposito è opportuno ricordare che nel dicembre 2012 la Commissione Europea segnalò alle autorità italiane la presenza di 252 discariche abusive, 32 delle quali ubicate nel Lazio. Oggi, quindi, chiediamo al Presidente Zingaretti di farci sapere se gli italiani dovranno pagare multe salatissime anche per colpa dell’inadempienze della nostra Regione, e se così fosse lo invitiamo a rendere pubbliche le località del nostro territorio su cui insistono le discariche richiamate nella sentenza della Corte di Giustizia Europea del 2 dicembre 2014.

Discariche abusive: viste le multe salatissime della UE, Zingaretti faccia chiarezza sulle discariche abusive del Lazio
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