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ESENZIONE ICI E SFRATTI: L’IMMENSA CARITA’

Oggi la Commissione Finanze del Senato ha approvato il decreto legge in materia fiscale varato pochi giorni fa dal Governo e con esso sono stati approvati due emendamenti del medesimo tenore presentati uno dal senatore Pedrizzi di AN (relatore del decreto, nonché presidente della commissione finanze) e l’altro dal senatore Eufemi dell’UDC, con i quali si esenta la Chiesa cattolica, e solo essa, dal pagamento dell’ICI sugli immobili di sua proprietà, ove si svolgano attività di assistenza, istruzione ecc… anche se svolte in forma commerciale, cioè con fini di lucro.

L’obiettivo fallito poche settimane fa, è stato oggi centrato con l’approvazione dell’ennesima regalia alla Chiesa, quanto mai ,evidentemente, necessaria per meri fini elettorali, nella speranza di racimolare qualche voto in più dalle parrocchie. Ed è così che ad esempio scuole di lusso, con piscine e campi da tennis, dove si pagano rette salatissime, non dovranno più pagare l’imposta al comune di appartenenza e del medesimo vantaggio usufruiranno anche gli alberghi, le cliniche e gli ospedali di proprietà ecclesiastica.

 

Contrariamente a quanto annunciato questo beneficio andrà a favore della sola Chiesa cattolica e non anche alle altre confessioni religiose. Inoltre l’odiosa prebenda depaupererà, e non poco, le già stremate casse dei comuni italiani e soprattutto romani, già messe duramente alla prova dai provvedimenti governativi degli ultimi anni.

 

Senza contare, inoltre, che questa norma altera la concorrenza tra le imprese, infatti quelle “laiche” dovranno pagare l’ICi per i loro locali, mentre le attività svolte negli immobili del clero saranno esentate.

 

L’Associazione Radicali Roma ritiene che la misura è ormai colma, la gestione della cosa pubblica risente ormai in modo davvero insopportabile dell’influenza confessionale, la deriva clericale è ormai inarrestabile, anche perché sembra che anche gli ultimi malumori di alcuni parlamentari, costretti a votare simili norme, siano stati annullati in virtù di una “volontà superiore ” (divina?) che ne tiene sotto controllo l’operato con lo spauracchio di una mancata candidatura alle prossime elezioni politiche.

 

Vale la pena di ricordare, a detta del Vicepresidente del Consiglio Provinciale di Roma Nando Simeone, che l’altro ieri, nella sua immensa carità cattolica, sono stati sfrattati dalle case di proprietà dello IOR, del Patrimonio Sede apostolica, di Propaganda Fide, del Capitolo di S. Pietro in Vaticano e dell’Ospizio armeno di San Biagio, più di cento famiglie in emergenza abitativa.

 

Associazione Radicali Roma

ESENZIONE ICI E SFRATTI: L’IMMENSA CARITA’
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