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La Repubblica (ed. Roma) – Nuovo stadio, c’è l’ok del Campidoglio

di Giulia Cerasi

Il regalo che i tifosi giallorossi troveranno quest’anno sotto l’albero ha la forma di un moderno Colosseo e il babbo Natale da ringraziare sono i quarantotto consiglieri dell’assemblea capitolina. Che, dopo una maratona durata tutto il giorno, ieri ha certificato l’interesse pubblico del nuovo stadio dell’As Roma. Un ok arrivato con voti bipartisan ma che ha spaccato la maggioranza.

Che in aula Giulio Cesare era sorvegliata – come nelle grandi occasioni -anche dal sindaco, Ignazio Marino. Via libera dunque, con 29 “sì”, 8 “no” e tre astenuti al progetto firmato dell’As Roma SVP LLC di James Pallotta e dall’Eurnova di Luca Parnasi da 1,3 miliardi di euro di investimenti, che prevede la costruzione dello stadio da 62mila posti dell’architetto Dan Meis, dove per trent’anni giocheranno i giallorossi (pena il pagamento di una penale da 167 milioni di euro come previsto dalla clausola rescissoria). Oltre alla nuova arena saranno realizzati i campi per gli allenamenti, il business park con negozi e ristoranti e le opere pubbliche a carico dei costruttori (la fermata della metro B, l’adeguamento della via del Mare e dell’Ostiense, il ponte ciclopedonale e il parco sul Tevere) su cui è basato proprio l’interesse pubblico. Ma se una parte dell’opposizione ha votato a favore (Forza Italia a esclusione di Dario Rossin, Lega dei Popoli con Marco Pomarici, Mino Dinoi di Cantiere Italia), la maggioranza si è divisa: contrario il civico Riccardo Magi («il Comune non ha valutato la sostenibilità dell’intervento, non c’è interesse pubblico») mentre il pd Pierpaolo Pedetti (cui è stato bocciato un emendamento che chiedeva di mettere a gara le opere pubbliche) si è astenuto. Imma Battaglia (Sel) non ha votato. Soddisfatto il sindaco: «Lo stadio, che sarà all’avanguardia, è sicuramente importante per i tifosi della Roma ma anche per l’intera città». Mentre Pallotta fa le «congratulazioni per questo storico giorno. Aspettiamo tutti di giocare nella nuova arena». Ora la palla passa di nuovo al duo Pallotta-Parnasi per il progetto definitivo, che dovrà ricevere l’ok anche dalla Regione. Obiettivo: il primo calcio di Francesco Totti nel 2017.

La Repubblica (ed. Roma) – Nuovo stadio, c’è l’ok del Campidoglio
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