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Lettera aperta dei Radicali veliterni “Istituiamo a Velletri un registro di unioni civili” Ampliare la sfera dei diritti è sempre una conquista

Caro Direttore,

 

dal 3 al 5 febbraio si è tenuto a Fiuggi il 4° Congresso nazionale dello SDI, i Socialisti Democratici Italiani che – insieme alla Federazione Giovanile Socialista, i Radicali Italiani e l’associazione Luca Coscioni – hanno costituito il nuovo soggetto politico della “Rosa nel Pugno”. Vi abbiamo partecipato – nel giorno dell’apprezzato intervento di Emma Bonino e dell’unanime riconferma alla leadership socialista di Enrico Boselli – insieme ai compagni socialisti di Velletri con la delegazione guidata dal Segretario politico SDI-Rosa nel Pugno. “La Rosa nel Pugno è la vera novità della politica italiana”: questo è stato il messaggio emerso nella tre giorni di lavori congressuali. È una novità, però, che sembra incontrare l’ostilità dei nostri legislatori se secondo la nuova legge elettorale tra tutti i partiti già presenti in Parlamento unicamente la Rosa nel Pugno dovrebbe raccogliere le firme per la presentazione delle liste e sarebbe dunque obbligata a presentare simbolo e candidati con un mese di anticipo rispetto alle altre forze politiche. Proprio per la revisione delle norme discriminatorie previste dalla normativa elettorale per circa 10 giorni Marco Pannella è stato protagonista di uno sciopero della fame e della sete in difesa della legalità e della democrazia. È d’altra parte altrettanto vero che i temi fatti propri dalla Rosa nel Pugno sono già nell’agenda politica non solo nazionale ma anche regionale e locale.

 

Nei giorni scorsi Massimiliano Iervolino, tesoriere dell’associazione “Radicali Roma” e membro della giunta di Radicali Italiani, ha rilasciato una dichiarazione con la quale ha confermato l’impegno della Rosa nel Pugno di Roma e del Lazio per la presentazione di emendamenti alla legge finanziaria della Regione Lazio, la prima dell’amministrazione Marrazzo. Con la collaborazione dei Radicali Roma, infatti, il gruppo della Rosa nel Pugno alla Pisana “presenterà cinque emendamenti riguardanti la ricerca sulle cellule staminali, la donazione del cordone ombelicale, e-Democracy, libertà di parola e libertà di lettura. Restano obiettivi irrinunciabili l’estensione dei benefici finanziari alle coppie di fatto con la modifica, da noi presentata, della legge Storace sulla famiglia (32/2001) e l’abrogazione di quelle leggi e relativi capitoli di spesa a favore del Vicariato di Roma attraverso cui, considerando solo gli ultimi 5 anni, la Regione Lazio ha stanziato circa 37 milioni di Euro.” Anche per la Rosa nel Pugno dei Castelli Romani e di Velletri in particolare è giunto il momento di mettere sul tavolo le importanti questioni che sono al centro dell’agenda politica italiana. È per questo che invitiamo tutti i laici, socialisti, liberali, radicali, repubblicani, riformisti e riformatori, cattolici praticanti e non, a sostenere tutte le iniziative proposte, perché Velletri possa essere capace di rispondere alle esigenza di un mondo che è già cambiato, in cui le coppie di fatto sono una realtà di stabilità e non di disordine. È per questo che ci appelliamo a tutte le forze cittadine, politiche, civili, sociali, associative, perché sostengano la proposta d’istituire presso il Comune di Velletri un registro di unioni civili. Come già deliberato in alcuni Municipi romani, infatti, è questo il primo passo per riconoscere ad una coppia di stabile convivenza ai diritti fondamentali di coppia, come di fatto già avviene per gli onorevoli parlamentari italiani (sulla reciproca assistenza in ospedale, sulla reversibilità pensionistica, su tutti i diritti e i benefici economici e sociali di cui godono le coppie unite da matrimonio civile o concordatario). Perché ampliare la sfera dei diritti è sempre una conquista, contro le esclusioni, l’emarginazione, per il riconoscimento di libertà rispettose delle scelte individuali.

 

I Radicali Roma, l’associazione d’iniziativa radicale di Roma e del Lazio aderente a Radicali Italiani, insieme ai compagni ed amici socialisti, invita tutti i cittadini, repubblicani e liberali, comunisti e della sinistra democratica e riformista, ad unirsi per queste battaglie che sono alla base del progetto politico della Rosa nel Pugno, che ha inaugurato la propria sede anche a Velletri, presso la Sezione dei Socialisti Democratici Italiani in Via Borgia 5. Indirizziamo questo appello con particolare convinzione a tutti i consiglieri comunali, perché si possano unire allo sforzo di proporre iniziative politiche per il raggiungimento di questi obiettivi. Chiediamo altresì il sostegno delle associazioni che operano all’interno della società perché possiamo intraprendere insieme un’eventuale raccolta di firme per il sostegno di quest’iniziativa popolare. Con spirito laico, chiediamo di aprire le porte alla critica e al dibattito democratico, perché ci possa essere un confronto civile e sincero tra differenti sensibilità della realtà politica e sociale a Velletri e da qui nei Castelli Romani.

 

Grazie per la disponibilità,

 

Andrea Carteny

 

“Radicali Roma”, Coordinamento per i Castelli Romani-Velletri

 

www.radicaliroma.com

Lettera aperta dei Radicali veliterni “Istituiamo a Velletri un registro di unioni civili” Ampliare la sfera dei diritti è sempre una conquista
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