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Margherita verso il Pd, Di Carlo nuovo coordinatore

La Margherita vira decisamente verso il partito Democratico. Ieri infatti, pochi minuti prima delle 19 il terzo congresso regionale dei Dl ha eletto, con voto palese, Mario Di Carlo coordinatore del Lazio e Francesco Scalia presidente. ”E’ stato un confronto aspro, tra gente che si parla in faccia, e per questo positivo. Ha prodotto un sistema buono per il partito, per la classe dirigente e per tutta la Regione Lazio”: queste le prime parole pronunciate dal neo coordinatore regionale. ”Il primo impulso – ha annunciato – sara’ la costituzione del gruppo unico alla Regione Lazio e poi di dare voce a quella minoranza silenziosa che non parla mai”. ”Abbiamo pareggiato, abbiamo attivato a livello statutario una sorta di diarchia”, ha invece affermato Francesco Scalia, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se si sentisse sconfitto dal confronto con Mario Di Carlo. ”Insieme – ha aggiunto riferendosi a Di Carlo – andremo a costruire il Partito democratico. La scelta era se spaccare il congresso, dal quale non sarebbe uscito un vincitore, o meglio sarebbe uscito un vincitore con un partito dilaniato. Per questo abbiamo accettato l’invito del presidente Rutelli”.

Soddisfatto anche il sindaco di Roma, Walter Veltroni, da sempre sostenitore del Partito Democratico. ”Invio a Mario Di Carlo e Mario Ciarla – ha detto il primo cittadino nel suo messaggio – i miei auguri piu’ affettuosi per i nuovi importanti incarichi cui sono stati chiamati. L’esperienza e la passione di Di Carlo, che ho sperimentato in anni di lavoro insieme, sono certo contribuiranno a rafforzare le esperienze di governo a Roma e nel Lazio e a far camminare piu’ spedito il progetto del partito democratico. La scelta dei Ds di puntare su un giovane come Mario Ciarla – ha aggiunto l’inquilino del Campidoglio – e’ un segnale positivo e confortante per il rinnovamento della politica e del suo rapporto con la societa’ civile. Sono certo che Ciarla sara’ all’altezza delle grandi sfide che3 ci aspettano tutti nei prossimi mesi”.

Il profilo di Mario Di Carlo

Mario Di Carlo, il neo coordinatore della Margherita del Lazio, ha 53 anni. Segno zodiacale acquario. Figlio di un ”mondezzaio”, di origini abruzzesi, come ama dire lui stesso del padre, nato nel quartiere della Garbatella. E’ laureato in chimica. E’ stato ex dipendente della Provincia di Roma, dove ha lavorato come chimico presso il laboratorio d’analisi. E’ stato presidente della Lega Ambiente Lazio e direttore nazionale di Legambiente. Ha ricoperto il ruolo presidente dell’Ama e poi presidente dell’Atac. E’ stato amministratore unico di Sta-Atac/Cotral. Nella prima giunta Veltroni ha ricoperto il ruolo di assessore alla Mobilita’, quindi nel 2005 e’ stato eletto consigliere regionale e fino ad ieri e’ stato capogruppo della Margherita. Sul piano privato e’ un ex giocatore di rugby che ha militato fino alla serie B. Possiede un allevamento di mucche e maiali biologici nel piccolo centro di Verrecchie, in provincia dell’Aquila. Da qualche anno e’ anche artista. Si diletta nel riciclo di materiale che poi dipinge. Per Di Carlo il nascente Partito democratico e’ ”una tela bianca – come ha detto oggi durante il suo intervento – tutta da scrivere. Dovremo avere anche l’umilta’ di scrivere regole nuove”. La filosofia politica del neo coordinatore della Margherita e’ ”che e’ necessario ascoltare tutti anche quelli che non parlano e bisogna avere la capacita’ di farli parlare”. Per Di Carlo infine e’ importante ”dare l’esempio piuttosto che dire come si fanno le cose”. Per questo oggi durante il suo intervento ha raccontato di aver destinato piu’ della meta’ delle 350 mila euro per investimenti a disposizione di ogni singolo consigliere regionale per il comune di Sora, poiche’ il neo eletto sindaco della Margherita mi aveva spiegato che era necessario ”far capire che era cambiata l’aria”.
Ansa

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