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Movida: l’estensione dell’ordinanza è inutile, chiediamo gli Stati generali della notte

Dichiarazione di Leone Barilli, segretario di Radicali Roma:

“Con l’ennesima ordinanza, la quindicesima in nemmeno sei anni, si continua a dare risposte di carattere repressivo alla cosiddetta ‘mala movida’: risposte assolutamente inefficaci, che ora si estendono anche ai municipi V e VI.

Per giustificare questa nuova ordinanza nel testo si afferma che la chiusura anticipata dei locali di vicinanza abbia prodotto ‘effetti favorevoli sul territorio’ ma si rileva che permangono ‘criticità’ riguardo al protrarsi di ‘comportamenti lesivi della vivibilità urbana, della quiete pubblica e del decoro del territorio’. Si elogiano risultati positivi ma mai resi pubblici e al contempo si allarga il campo di intervento.

Ricordiamo che, secondo il nuovo regolamento di Polizia urbana, nei territori oggetto dell’estensione dell’ordinanza è già vigente il divieto di vendita di bevande alcoliche da asporto a partire dalle ore 22 e che lo strumento dell’ordinanza può avere solo carattere temporaneo. In vista della stagione primaverile ed estiva crediamo che sia necessario avviare un percorso volto a individuare le politiche più idonee per assicurare la quiete pubblica e il diritto di vivere la notte. 

Per questo riteniamo essenziale la convocazione degli Stati generali della notte, per ascoltare tutti i soggetti coinvolti, le associazioni di categoria, i lavoratori, gli studenti, i comitati di quartiere, chi fa impresa e il mondo dell’entertainment notturno per assicurare insieme la vivibilità dei quartieri, lo sviluppo economico e una maggiore offerta di servizi”.

11 marzo 2022

Movida: l’estensione dell’ordinanza è inutile, chiediamo gli Stati generali della notte
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