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Newsletter ottobre 2005

Cara amica, caro amico,

in queste ultime settimane molto lavoro è stato svolto dai militanti dell’Associazione Radicali Roma, a partire dalle iniziative proposte ad agosto e ormai tradotte in azioni concrete. Alcune di esse hanno ottenuto una inaspettata copertura mediatica, anche a livello nazionale, che contribuisce, in considerazione della sempre scarsa attenzione rivolta alle iniziative radicali, a darci la sensazione di essere capaci di incidere nella realtà politica locale, soprattutto quando ci sono di mezzo i diritti civili e le libertà individuali, la legalità, la laicità delle istituzioni.

Sul fronte della legalità è stato colto un grande successo con le dimissioni da parlamentare del on. Rodolfo Gigli detto Nando. Eletto al Parlamento e consigliere comunale, si è fatto eleggere anche consigliere regionale del Lazio in F.I., ora passato in U.D.C., senza sentirsi in dovere di dimettersi per incompatibilità, come previsto dalla Costituzione all’art. 122. Dopo più di tre mesi di latitanza del Consiglio Regionale del Lazio, che non ha ritenuto opportuno rilevare la manifesta incompatibilità, alcuni militanti dell’Associazione Radicali Roma si sono visti costretti a promuovere un’azione popolare presso il Tribunale di Roma ai sensi dell’art. 82 DPR 570/1960.

Il 15 settembre, grazie all’azione dei Radicali Roma, l’on. Gigli si è dimesso da parlamentare, ma si è costituito in vista dell’udienza chiedendo al giudice che il nostro ricorso venga dichiarato inammissibile o improcedibile. Questa sarà un’occasione per fare finalmente chiarezza sul potere che ha il parlamentare italiano di prolungare il proprio mandato, nonostante l’evidente incompatibilità prevista dalla Costituzione, e quali strumenti ha in mano il cittadino elettore per costringere gli eletti al rispetto della legge. Per ottenere questo risultato rischiamo che il giudice annulli il nostro ricorso e condanni i ricorrenti alle spese di giudizio!

Sul fronte delle libertà individuali l’Associazione Radicali Roma, insieme alla Federazione romana dello S.D.I., vuole portare avanti una serie di iniziative, attraverso il Consiglio Regionale del Lazio, affinché anche in Italia sia possibile l’interruzione volontaria della gravidanza con la pillola RU486, c.d. aborto farmacologico, che rappresenta un’alternativa all’aborto chirurgico, conveniente in termini economici e, nella generalità dei casi, preferibile in termini clinici, non presentando i rischi ed i costi connessi ad un intervento operatorio; riducendo allo stesso tempo i rischi dell’aborto clandestino, essendo quest’ultimo facilmente praticabile con farmaci reperibili in commercio e già ampiamente diffuso in alcuni settori della società.

Altra iniziativa sul fronte dei diritti civili è la proposta Radicali Roma di abrogazione della legge regionale 32/2001, voluta fortemente dall’ex governatore Francesco Storace, che prevede aiuti economici, sgravi fiscali e prestiti agevolati alle sole unioni sancite dal matrimonio, discriminando in questo modo le unioni di fatto, e aiutando in base ad una scelta di vita e non attraverso indicatori economici. Oltre all’abrogazione della legge regionale 32/01, Radicali Roma è intenzionata a presentare, insieme alle altre forze socialiste, laiche e liberali del Lazio, una proposta di legge regionale che sostituisca la legge Storace estendendo i benefici previsti anche alle unioni di fatto ed ai singoli che versano in gravi condizioni di disagio. Inoltre, in questo modo, si cerca di stimolare gli enti locali ad istituire al più presto registri per le unioni di fatto.

Prosegue intanto la campagna per rendere a Roma la prescrizione della pillola del giorno dopo meno “traumatica” del dovuto. L’Associazione Radicali Roma ha depositato un esposto presso la Procura della Repubblica di Roma nel quale si denuncia il comportamento di quei medici che si sono rifiutati di prescrivere la pillola del giorno dopo facendo appello alla obiezione di coscienza, nonostante sia un farmaco ad effetto pre-fertilizzante, e non abortivo, come denunciato dal servizio mandato in onda mercoledì 28 settembre, nel corso del programma Matrix condotto da Enrico Mentana, in cui una coppia di attori ha simulato di richiederne la prescrizione nei pronto soccorso dei vari ospedali romani, tutti facilmente identificabili.

L’Associazione ha inoltre sollecitato il Ministro della Salute, Francesco Storace, a provvedere, ai sensi dell’art. 117 della Costituzione, affinché su tutto il territorio della capitale l’esercizio della “clausola di coscienza” da parte dei medici operanti nell’ambito del SSN non finisca con l’implicare difficoltà rilevanti di reperimento del predetto farmaco, un farmaco d’urgenza che ha efficacia entro 72 ore dal rapporto a rischio. Anche in questo caso manca ancora un pronunciamento giurisprudenziale chiaro sulla liceità, o meno, dell’obiezione di coscienza dei medici per la prescrizione della pillola del giorno dopo; grazie all’esposto vogliamo che la magistratura faccia definitiva chiarezza sulla questione.

Sul fronte della laicità delle istituzioni continua il controllo e la denuncia Radicali Roma sui finanziamenti che gli enti locali elargiscono a vario titolo alle attività della Chiesa Cattolica; in particolare per le attività svolte a fini di lucro. Nelle prossime settimane tenteremo di promuovere, anche grazie all’aiuto degli eletti socialisti, una serie di iniziative volte ad interrompere, o almeno attenuare, il continuo flusso di denaro che passa dalle casse degli enti locali -soldi dei cittadini-, alle casse degli enti ecclesiastici. Anche per questo motivo ci siamo attivati concretamente per raccogliere firme sull’appello indirizzato al Presidente della Repubblica Ciampi, promosso dalla “Consulta per la Libertà di Pensiero e la Laicità delle Istituzioni” di Roma, contro l’estensione dell’esenzione ICI prevista dall’attuale Governo anche per gli immobili della Chiesa Cattolica che svolgono attività commerciali. E’ evidente che tale esenzione graverà in modo particolare sui contribuenti romani, in considerazione della massiccia presenza di attività di questo tipo svolte dalla Chiesa nell’ambito del territorio della Capitale.

E’ arduo dare conto in modo esaustivo delle molteplici iniziative dell’Associazione Radicali Roma in corso, molte delle quali richiederebbero una particolareggiata descrizione, soprattutto per la complessità del lavoro che è stato svolto. Non può essere dimenticato nel novero delle attività anche: il supporto alle iniziative politiche di Radicali Italiani, soprattutto in vista del prossimo Congresso del 29 ottobre-1° novembre a Riccione; il rapporto costante con le altre forze politiche, in modo particolare con i rappresentanti locali dello S.D.I.; la partecipazione ad assemblee e congressi locali; il lavoro svolto per dare alla militanza romana un luogo dove non solo è possibile partecipare al dibattito politico in corso, ma anche decidere e realizzare direttamente iniziative concrete sul territorio.

Tutte queste iniziative, ed altre già in cantiere, non solo hanno un costo in termini di lavoro, attività esclusivamente militante, ma anche in denaro. L’Associazione Radicali Roma per poter andare avanti ha bisogno costantemente di autofinanziamento; ogni iniziativa costa molto e non è sufficiente l’esclusivo contributo elargito dal singolo militante che attivamente partecipa alle iniziative; per poter potenziare il nostro lavoro, le nostre denunce, soprattutto a livello legale, abbiamo necessità anche del tuo aiuto. Un contributo in questi giorni ci può dare la forza per continuare su questa strada che riteniamo già portatrice di piccoli, inattesi grandi successi.

E’ possibile iscriversi all’Associazione Radicali Roma al c/c postale 61539227, causale “iscrizione”, quota minima 15 euro, ma ogni altra contribuzione è necessaria e gr
adita. Le riunioni Radicali Roma sono aperte a tutti e si tengono ogni giovedì, alle ore 20:30, presso la sede radicale di via di Torre Argentina, 76.

 

Grazie!

Diego Sabatinelli Segretario Associazione Radicali Roma, 347.38.34.382

Massimiliano Iervolino Tesoriere Associazione Radicali Roma, 339.25.00.303

Ti ricordiamo:

 

Giovedì 27 ottobre, alle ore 16:30, presso l’Università di Roma “La Sapienza”, in Piazza Aldo Moro, 1 – Aula Geologia 1 Dipartimento Scienze della Terra, si terrà un’assemblea pubblica con Daniele Capezzone, Roberto Villetti, ed esponenti radicali e socialisti per discutere delle iniziative presenti e future del nuovo soggetto politico laico, socialista, liberale, radicale.

 

Sabato 29 ottobre, fino a martedì 1° novembre, il IV Congresso di Radicali Italiani, presso il Palaterme di Riccione, info su www.radicali.it o allo 06.6826. L’Associazione Radicali Roma organizza il viaggio in pullman da Roma al costo di 35 euro a/r.

 

 

 

www.radicaliroma.commail@radicaliroma.com

 

 

 

c/c postale n.61539227

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