RADICALI ROMA

Pannella, unico italiano presente Sircana: «Abbiamo sbagliato»

L’unico italiano presente ai funerali di Anna Politkovskaja, ieri, era Marco Pannella, nella sua veste di leader dei radicali internazionali. Arrivato a Mosca alle 5 del mattino (le 3 in Italia), ha fatto per oltre due ore la coda davanti alla camera ardente della giornalista assassinata ed è ripartito per Roma. «Sono venuto per riconoscenza e perché Anna è sempre stata in assoluta sintonia con le nostre posizioni», spiega. Ma la memoria gli corre, inevitabilmente, a due radicali italiani uccisi qui: Andrea Tamburi, il il 27febbraio del ’94, e Antonio Russo, il 16ottobre 2000. Stupito per la mancanza di reazioni italiane? «Ci siamo noi radicali, come al solito», risponde. «Piuttosto non escluderei che qualcuno dell’opposizione abbia fatto una telefonata di solidarietà a Putin». Palazzo Chigi non nasconde l’imbarazzo. «Non c’e ragione politica dietro alla mancanza di una reazione italiana. Abbiamo sicuramente fatto male a non intervenire, il fatto è che l’agenda è drammatica, dettata da 10 mila cose», osserva il portavoce di Prodi, Sircana.