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Rendite catastali a Roma, parte l'aggiornamento

Sono stati spediti i primi avvisi ‘bonari’ per la revisione degli estimi catastali a Roma: riguardano circa 150 mila immobili, principalmente in centro, non dichiarati al catasto o con valori non più realistici – per variazioni edilizie o cambi d’uso –. Gli avvisi contengono l’invito a verificare e regolarizzare la classe catastale.

Ne dà notizia l’Assessorato capitolino al Bilancio. I primi inviti arriveranno nella cassetta delle lettere tra questo mese e il prossimo luglio. La revisione degli estimi fa parte di una strategia complessiva sui valori immobiliari, che punta – di qui ai prossimi anni – a colpire l’evasione e ad attribuire agli immobili della capitale rendite catastali eque, commisurate alle caratteristiche reali.

Questi i punti cardine del piano avviato: lotta all’evasione ICI, collaborazione con l’Agenzia del Territorio per incrociare i dati degli immobili romani e aggiornare la banca dati del Catasto, revisione delle rendite catastali, incentivi per i cittadini che aprono la pratica per l’auto-regolarizzazione del valore catastale di casa propria.

In base alle stime del Comune, il recupero dell’evasione e dell’elusione ICI garantirà, per l’anno finanziario 2006, circa 50 milioni di euro di entrate: cifra allineata con quelle degli anni precedenti. A regime, afferma l’Assessorato al Bilancio, la revisione delle rendite garantirà alle finanze comunali entrate cospicue, tali da consentire ulteriori abbattimenti dell’ICI sulla prima casa, oltre la riduzione già deliberata per quest’anno dal Consiglio Comunale (dal 4,9 al 4,6 per mille).

La strada dell’auto-revisione del valore catastale, prosegue l’Assessorato, è semplice e conviene per gli effetti sull’ICI: entro il 31 ottobre 2007, i proprietari di immobili non censiti (o censiti con caratteristiche catastali non più attuali) possono chiedere al Catasto la rettifica del valore presentando il Documento Catasto Fabbricati (DOCFA). Pagheranno il 50% dell’importo dovuto per l’ICI per il passato (fino al 2002), senza interessi e sanzioni.

Previste più ampie riduzioni per famiglie in condizioni economiche disagiate, fino ad un massimo del 90% dell’importo dovuto. Si potrà anche rateizzare il pagamento: se il dovuto supera i 600 euro, si può frazionare in 4 rate trimestrali da pagare entro il 31 agosto 2008; se si superano i 2000 euro, i pagamenti possono essere dilazionati entro il 30 aprile 2009.

Con l’aggiornamento e la revisione dei valori immobiliari, conclude l’Assessorato, il Campidoglio apre concretamente la strada alla futura gestione comunale del Catasto, annunciata dall’ultima legge finanziaria.

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