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Rivoluzione arancione anche in Moldavia:

Roma, 5 marzo 2005

• Dichiarazione di Daniele Capezzone e Rita Bernardini, segretario e tesoriera di Radicali Italiani

Mentre il Partito Radicale Transnazionale partecipa alla missione di osservazione elettorale internazionale (è già arrivato in Moldavia, per questo, Nicola Dell’Arciprete, membro della direzione di Radicali Italiani e del segretariato dell’UNPO), abbiamo deciso di convocare per sabato 5 marzo, alle 11.30 a Roma, davanti alla sede della rappresentanza diplomatica della Moldavia (via Montebello, 8, vicino a piazza Indipendenza) una manifestazione di buon augurio, di auspicio per un buon esito delle elezioni previste per il giorno dopo.

Come hanno fatto altrove, in questi giorni, i nostri amici attivisti nonviolenti di Pora, porteremo dinanzi alla sede diplomatica una cesta di arance. L’augurio, evidentemente, è che la festa arancione prosegua e che l’ondata di libertà e di democrazia non si fermi.

Lanciamo quindi un appello, sperando che possano conoscerlo e vogliano raccoglierlo, non solo alla comunità moldava in Italia, ma anche ai cittadini georgiani ed ucraini, affinché ci raggiungano. Confidiamo nel passaparola, in un tam tam sorridente e speranzoso. Il treno della libertà e della democrazia, che si è messo in marcia per un verso in Afghanistan, in Iraq, in Palestina, in Libano e in Egitto, e per altro verso in Ucraina e in Georgia, passa ora proprio in Moldova. Non perdiamolo!

Rivoluzione arancione anche in Moldavia:
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