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Tangenti alle Asl: a Roma cinque nuovi arresti

 Si registrano novità sul fronte degli arresti di persone coinvolte nell’ambito dell’inchiesta romana che cerca di fare luce sulle tangenti circolate negli anni passati negli ambienti della sanità.
Sono state emesse infatti oggi dalla procura di Roma cinque nuove ordinanze di custodia cautelare, che hanno fatto finire in manette anche un ufficiale dei carabinieri, oltre a due imprenditori e due avvocati: a vedersi recapitare gli avvisi sono stati l’amministratore delegato e il proprietario della clinica privata Villa Fulvia di Roma, il responsabile dell’ufficio affari legali della Asl RmB e un altro avvocato. E’ inoltre coinvolto nelle indagini ed è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia anche un ufficiale dei carabinieri, in rapporti di amicizia con uno dei due legali.

Gli inquirenti stanno facendo chiarezza su un giro di tangenti e favori che hanno riguardato negli anni scorsi il mondo della sanità, coinvolgendo sia strutture private che pubblice e in particolare le Asl della Capitale. A condurre l’operazione di oggi e a consegnare alla giustizia i cinque arrestati sono stati i carabinieri del nucleo operativo di Roma.

Lo sviluppo dell’inchiesta, culminato con i nuovi arresti, ha portato la procura a procedere in riferimento all’accusa di concorso in corruzione. I cinque accusati sarebbero infatti complici e fiancheggiatori delle attività illecite di Cosimo Speziale, ex direttore generale della Asl RmB, principale protagonista dello stesso fascicolo giudiziario e condannato a quattro anni nel processo terminato il 5 marzo.

Tangenti alle Asl: a Roma cinque nuovi arresti
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