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Taxi, la norma antiabusivismo funziona

Dopo circa un mese dall’entrata in vigore della nuova ordinanza della Direzione aeroportuale che regolamenta il servizio taxi e quello delle vetture a noleggio con conducente, a Fiumicino, secondo gli addetti ai lavori, si cominciano a vedere i primi risultati, anche se è sempre presente ed ancora ‘ben radicato’ il fenomeno degli abusivi.
“La nuova ordinanza entrata in vigore lo scorso 17 giugno – commenta un vigile – sta facendo da deterrente. Molti comportamenti illegali, al contrario di quanto accadeva in passato, non si registrano più tra i tassisti e i noleggiatori, ma di lavoro da fare ce ne è ancora tanto e soprattutto per quel che riguarda gli abusivi”.
Fenomeno, quello degli abusivi, presente da anni nello scalo romano. Proprio per questo i rappresentanti della polizia municipale di Cgil, Cisl e Uil hanno indetto per oggi una conferenza stampa a Roma nella sede della Cisl fp.
“Sì – sospira il vigile mentre è alle prese a dirigere il traffico davanti a uno dei tre terminal del Leonardo da Vinci – è come la caccia del gatto al topo: siamo un po’ come Tom & Jerry. Di topi ne abbiamo mangiati, ma ce ne sono ancora tanti in giro e con gli strumenti che abbiamo non è facile riuscire a stanarli tutti”.
Nel frattempo, nel centro storico della Capitale, un blocco al traffico di via Veneto veniva posto da alcuni tassisti in protesta.
“Dovete lasciare immediatamente via Veneto. Stiamo facendo una trattativa, non una rivoluzione. Sta andando bene, ma se continuate così il tavolo si scioglie”. A contribuire al ripristino della circolazione è Carlo Bologna, presidente dell’Ait, che ha ‘rimproverato’ i suoi colleghi fermi in strada.
Il sindacalista ha lasciato temporaneamente la riunione in corso al ministero per lo Sviluppo economico proprio per venire a calmare gli animi dei tassisti assiepati sotto la sede del ministero: “Se volete – ha aggiunto Bologna – venite a piedi, ma levate il blocco dalla strada”.
I tassisti hanno accolto l’invito e le auto bianche, che nel frattempo si erano disposte anche in doppia fila, hanno lasciato via Veneto.
Intanto, una difesa della categoria dei tassisti attraverso la difesa delle licenze ed una eventuale miglioramento del servizio concertato con gli enti locali soprattutto nelle grandi città come Roma. È questa la posizione del nuovo presidente della Confartigianato Trasporto Persone-Lazio Roberto Pierpaoli.
“Ritengo che le liberalizzazioni in genere siano positive per la nazione, ma sulla vicenda taxi non sono d accordo su un eventuale liberalizzazione – ha detto – il mondo dei tassisti non ha le valenze economiche che hanno altri settori come banche o assicurazioni, qui si vuole colpire una categoria che vive del proprio lavoro e che ha come unica colpa quella di essere considerata una lobby”.
“Noi della Confartigianato del Lazio Trasporto Persone – ha proseguito Piepaoli – abbiamo dato mandato al portavoce nazionale al tavolo di concertazione con il ministro Bersani Fabio Parigi di considerare Roma, al tavolo delle trattative, una città a sé e che questa differenza deve essere portata al tavolo in modo da tutelare i tassisti romani, che in un quadro normativo nazionale non possono essere associati alla stregua di piccole realtà locali”.

Taxi, la norma antiabusivismo funziona
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