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TERRORE VATICANO

Ancora una volta l’irresponsabile ingerenza Vaticana nelle faccende del nostro Paese, con contorno vergognoso di squallidi politici sempre pronti alla genuflessione, rischia di far scattare una serie di tragedie a catena e un dispendio di risorse altrimenti impiegabili per contrastare veramente lo sfruttamento della prostituzione, e non il legittimo incontro sessuale a pagamento tra persone consenzienti.

Abbiamo un precedente drammatico che può rendere chiaro il rischio che si corre quando un proibizionismo imbecille diventa realtà applicata: il reato per la prima volta contestato a Treviso, circa cinque anni or sono, portò al sequestro immediato della macchina del cliente ed al suo altrettanto immediato suicidio per “vergogna”. Commento del PM che era di turno quella notte e firmò il provvedimento di sequestro? “Una vicenda atroce”! Ma bravo, complimenti!!

L’Associazione Radicali Roma deve rilanciare la proposta del Prefetto di Roma Achille Serra agli amministratori locali: creare nella Capitale un quartiere a luci rosse. Ma non come sembra intendere il Prefetto, ovvero nascondere il fenomeno agli occhi dei benpensanti creando un ghetto lontano e nascosto, ma creare una quartiere dell’erotismo, un “polo erotico ed economico”, dove si possa trovare tutto quello che è legato all’erotismo ed alla sua fiorente industria: dai teatri alle case di appuntamento, dai locali di spogliarello e lap-dance ai locali per scambisti, dai cinema ai negozi di video hardcore e sex-shop, per arrivare fino ai musei. Insomma un vero Red Light District romano che non sia ghetto obbligatorio, ma risorsa ed opportunità per gli operatori del settore che lo vorranno e, soprattutto, possibilità per chi esercita “il mestiere più antico del mondo” di farlo in condizioni di sicurezza e nel massimo rispetto della volontà, dignità e riservatezza. Oggi sarebbe possibile superare anche le difficoltà che si incontrano nel Rossebuurt di Amsterdam, una delle parti più vecchie della città.

E’ il caso di dire basta con la caccia al peccatore lanciata dal Vaticano ed affrontare le difficoltà, senza imporre il terrore e la repressione del “vizio”, ma utilizzando quel senso di responsabilità che ci si aspetta anche dagli amministratori locali.

Diego Sabatinelli – Segretario Associazione Radicali Roma

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