RADICALI ROMA

«Troppe reticenze in Vaticano: apriamo gli occhi sugli oratori»

  Daniele Capezzone, segretario dei radicali, ha sentito di don Marco e don Ennio e don Germano?

 

 «Non entro nel merito, non conosco la vicenda e rimango garantista. Però…».

 

 

 

 Però?

 

 «Vorrei citare tre cifre. Tre numeri del Censis».

 

 

 

 Ovvero?

 

 «Su 100 violenze nei confronti dei bambini, 90 avvengono in famiglia, 8 a scuola, in parrocchia o all’oratorio e soltanto 2 arrivano da estranei».

 

 

 

 E dunque?

 

 «Dunque bisogna avere il coraggio di aprire gli occhi, non nascondere la testa sotto la sabbia e andare a vedere dentro le cosiddette famiglie “normali” e nei luoghi “normali”».

 

 

 

 Come le parrocchie e gli oratori?

 

 «Evidentemente. Sono molto addolorato che la Chiesa e lo stesso Ratzinger abbiano avuto un comportamento reticente nei confronti della pedofilia violenta e degli abusi verso i minori. Il cardinale Ratzinger, prima di diventare Papa, scrisse in un documento che in proposito bisognava non collaborare con i magistrati. E poi il Vaticano scrive quell’altro documento…».

 

 

 

 Quale?

 

 «Quello che proibisce l’ingresso nei seminari agli omosessuali. E’ orribile. Stabilisce un’equazione orrenda e assurda tra omosessuali e pedofili».